La Guerra Sotto il Cespuglio - 1° tappa: La Chiave

La unica e sola verità giace immobile sotto la polvere. Strati spessi di illusioni, favole in baratto con sonno. Ma, nel sonno, un sogno talora la vince e sporco ci svela la eco indelebile di quella unica sola verità. Desiderio. Gloria lo soddisfa e Guerra, delle glorie, è la madre più fertile.

Guardiamo il mondo oltre il cemento, oltre la plastica e i vetri sensibili, con il romanticismo infantile di chi si è fermato, rassegnato e si abbandona alla mera speranza. Delle volte è un sogno di pace, altre volte è un posto tranquillo. Spessissimo è la convinzione che dove si vedono le stelle, si sente profumo di fiori e il canto degli uccelli, lì si trovi il paradiso perfetto.

Ma è il riparo dell'ignorante, l'illusione dell'arreso e dell'indolente, una comoda bugia. Il mondo è bello perché è Epico. In ogni suo istante, in guerre, cacce, fughe, strategie, amori, silenzi, sorrisi e pianti. Epico. È quell'epico battere che rende ogni particolare di vita un gioiello. Il resto è una fuga. Nascondersi. Non c'è pace perfetta, perché fosse perfetta sarebbe noia, niente di così splendido.

Ecco perché vi chiediamo di partecipare alla guerra sotto il cespuglio. Perché mostriate il mondo oltre il sipario, a chi leggerà. Perché sveliate che non c'è passione senza corsa, non c'è passione senza battaglia, non c'è amore senza pianto. Perché son tutte le cose da cui scappiamo, le più scomode, a far delle belle cose, cose meravigliose. Cucite la vostra armatura, scegliete le ali più adatte a voi, il motivo che più vi accende, trovate la chiave, aprite la porta e non preoccupatevi di sopravvivere per forza all'avventura. Fate di tutto perché sia una splendida avventura.

 

Regolamento

 

Questo gioco si svolgerà in tre gare, tre tappe, tre racconti. Vi daremo le indicazioni per ogni singola tappa, un passo alla volta. Quindi per il momento tratteremo solo "La chiave".

Consigliamo, anzi, vi preghiamo di sedervi e fare le vostre ricerche. Per il momento...

 

Art.1 - È un racconto di genere, ma si parta da lontano. "La Chiave" vi vedrà muovervi nel mondo di tutti, un mondo moderno, il nostro. Vostra libertà scegliere un riferimento reale (città, località, paesi, esistenti), o inventare ex novo un mondo che abbia però caratteristiche del tutto simili a quello reale, o ibridare i due elementi con nomi inventati ma descrizioni corrispondenti al vero.

Art.2 - Dicono che tutto sia stato scritto. Molto probabilmente è vero, con poca probabilità falso. Questo non è un problema. L'originalità sta nella combinazione e nell'incastro di elementi noti, non nella creazione forzata di pezzi originali. Allora siete chiamati alla ricerca di quella ricetta, alla creazione di personaggi ben caratterizzati e a trama e soluzioni inaspettate.
C'è una chiave. Quale sia la forma reale è un problema che dovrete risolvere voi, per stupirci. Può essere la chiave di una porta, o può essere una cantilena, o pure una persona fisica, può essere la combinazine di molti fattori e oggetti. Fate voi. Stupiteci. Lavorate per meravigliarci.
Quella chiave apre una porta. Ma questo è un problema che dovrete risolvere durante la prossima tappa. Create una squadra di personaggi. Cercate una stupenda casualità. Meglio una sfortuna che sveli quella chiave, in situazioni, luoghi che costringano a una brusca virata la vostra trama, un inaspettato cambio di rotta. Non mollate spiegoni, lasciate che le cose accadano. Tutto fino a qui deve convincere il lettore che quello della guerra sotto al cespuglio possa essere il suo, verosimile e plausibile. Fino alla svolta.

Art.3 – A cosa servirà la chiave, se non si ha consapevolezza della porta? Su questo campo si gioca la meraviglia. Qui i cuochi dovranno trovare la ricetta, la combinazione ideale che renda imprevedibile eppur plausibile gli eventi a seguire. Su questa combinazione di elementi "artefatto e inconsapevolezza" si gioca la meraviglia di una nuova epica. E questo, vi diamo un consiglio, pretende personaggi molto lontani dall'essere perfetti. Sarà il loro background, la loro condizione, il disordine e scatafascio esistenzale e reale, ad aiutarvi. Hanno bisogno di una storia fuori dal prevedibile, lontana dal perfetto eroismo, dall'etica, dalla morale ortodossa... direi che gli elementi da prendere come esempio, in questo Paese sono abbastanza reperibili.

Art.4L'errore più grande che possiate fare è pensare che, avendo a disposizione una rotta così marcata, sarete costretti a raccontare tutti la stessa storia. Se capitasse, avreste di fronte un utile esempio di come la vostra fantasia non sia riuscita a liberarsi delle zavorre. Noi vi diamo tre obiettivi, ci serve questo genere di storia, questo genere di messaggio, di quanti giri, giravolte, arzigogoli, acrobazie sarete capaci per raggiungerli è responsabilità tutta vostra. Vi consigliamo di ragionare sempre per l'inverso: se volete rendere l'idea di velocità, pensate a una lumaca.

Art.5 – Fate ricerche appropriate, informatevi e aumentate il vostro bagaglio nozionistico. Fantasy non vuol dire "invenzione". Si giocherà all'arma bianca, sopra cavalcature piumate. Dovrete conoscere strategie di guerra, la capacità e le proprietà particolari del "volo", da "La porta" in poi vivrete tra pennuti da battaglia, trasporto, spionaggio, compagnia, difesa, e questo significa che non potrete ignorare quale specie sia più adatta all'una e all'altra cosa. Vittoria o sconfitta (anche quella del vostro personaggio), Vita o morte (anche quella del vostro personaggio) dipendono dal rapporto di abilità e caratteristiche. Non è ammesso salvare nessuno se questo rapporto reale non lo consente, senza trovare soluzioni plausibili.

Art.6 – Il testo deve rientrare tra un minimo di 8000 e un massimo di 16000 battute (spazi compresi)

Art.7 – I testi della prima tappa devono essere consegnati a info@lapiccolavolante.com entro e non oltre le ore 23:59 del 3 ottobre 2016.

Art.8- le modallità di voto rimangono identiche per ogni tappa (con pareri e consigli, che siamo qui per imparare non per renderci splendidi per cinque minuti), alla fine della terza tappa si sommeranno le votazione di tutte e tre le fasi.

Art.9 – Come sempre, non ci interessa che arriviate a dare una soluzione alla storia, una fine. Ci interessano i modi e il soggetto. Non trascurateli per dirci a tutti costi come finisce la storia. Se saprete convincerci, presto o tardi ve lo chiederemo noi.

Art.10 – Le decisioni dei graduati della LPV non sono in alcun modo discutibili.

Art.11 – I testi verranno pubblicati su LaPiccolaVolante, e potranno essere votati dagli utenti. Tutti i votanti hanno l'obbligo di scegliere almeno tre testi e votarli in ordine di preferenza con 1,2 e 3 asterischi (*,**,***): 3 per il testo preferito, 2 per il secondo testo e 1 per il terzo testo preferito. Non oltre le ore 23:59 del 10 ottobre 2016

La singola preferenza al solo testo preferito non verrà presa in considerazione.

Per votare i racconti, dovrete fare il login sul sito. Avvisiamo: non terremo conto dei voti inseriti come commenti su cosobuk e altri social. Partecipate. Chi racconta non ha bisogno di stelline, ma consigli.

Art.9 - Con eccezione del numero delle battute concesse, gli articoli del regolamento che segna le linee generali del comportamento qui a LaPiccolaVolante rimangono valide.

ATTENZIONE: LPV NON organizza premi letterari, concorsi letterari o tutte quelle robine che a vincerle vi mandano in panne il cervello convincendovi scrittori! NONONO!

Veniate a bordo per giocare! Imparare e dare consigli! Per il più piccolo approccio violento, Noi vi cacciamo. Per ogni atteggiamento offensivo, Noi vi cacciamo.

Fate manovre torbide al momento delle votazioni, e noi vi cacciamo! Richamate il favore di amici o debitori di voti, e noi vi cacciamo.

Pubblicate qualcosa di non inedito e noi vi cacciamo. Presentatevi “Io sono scrittore!” e noi vi ridiamo in faccia poi vi chiederemo di levarvi dalle balle. Mostrate medaglie, onori o “pavonerie” simili e finisce come sopra.

Vi avvisiamo: Autori a pagamento? Editori a Pagamento? Per cacare tanto è sempre in fondo a destra! Buon gioco!  

Per votare i racconti, dovrete fare il login sul sito. Avvisiamo: non terremo conto dei voti inseriti come commenti su cosobuk e altri social. Partecipate. Chi racconta non ha bisogno di stelline, ma consigli.

 

 

 

 

Benvenuti!

Benvenuti nel laborario di scrittura LaPiccolaVolante!

LaPiccolaVolante è il nome della nostra nave pirata, la leggendaria ammiraglia-satellite su cui viaggiamo. Una nave castellomorfa (se non ci credi guarda il nostro logo), che traccia la scia sulla rotta d'un mondo nuovo fatto di spostati, stanchi del mondo spento. Non abbiate paura, non esitate, non vergognatevi di partecipare ai nostri giochi di scrittura.

Mercanti di storie, siamo, non di premi. Non ci serve che siate i migliori scrittori, non ci serve che siate i migliori studiosi.

Ci serve che la sera quando tornate a casa, sentiate il bisogno di una storia e non della televisione, che un mondo tutto vostro accendiate. Quanto non conoscete, ve lo insegneranno gli altri, a bordo, quanto saprete, lo insegnerete agli altri, a bordo. Se prima d'ogni bravura, anche per voi, c'è il sorriso di chi una storia vuole sentire o raccontare...

Restate a bordo di LaPiccolaVolante!

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METEOSPAM di Lord Von Criceto

Bene tornati. Vorremmo la capacità economica di millantare come si deve che va tutto bene, ma dirvi che va tutto bene sarebbe la carezza del Maggiore sul viso del Caporale appena appena sventrato da una mina. Siamo monchi e sanguinanti e non vi carezzeremo la guancia per lasciarvi con una bugia. Moriremo tutti gonfi di dolori meritati  a suon di carezze politicamente corrette. Ma tanto a voi che vi frega? Finché la mina non la calpestate voi, è un'eventualità che non vi tangerà.

METEOSPAM di Lord Von Criceto

Bene tornati, piccoli, piccoli sprovveduti. Per voi e per tutti, anche per chi trasmette da anni da questo satellite dimenticato. Piccoli, piccoli stupidi. Cresciuti senza imprinting, succhiamo motivi e ragioni di vita dalle tette e dai grossi uccelli delle leggende metropolitane, per darci un tono sapiente ed esperto. Questo è il mondo in cui il mestiere è pensar la boiata più terrificante, un bel passaggio sulla vetrina mediatica, pronta e confezionata per la sunzione dei dementi.

METEOSPAM di Lord Von Criceto

Non avevano idea di cosa si sarebbero trovati di fronte. Perché era buio pesto e se non sei un gatto o un animale tipo gufo o cose così, ma se sei solo un fottuto sfigato dall'appeal sessuale di una cocciniglia, non vedi un cazzo, sbatti sugli alberi, inciampi sulle radici, rotoli per le scarpate, finisci sui rovi, bestemmi, imprechi, che l'idea di una madonna di lampada era mica da scartare solo perché poi la luce avrebbe nascosto gli spettri.

METEOSPAM di Lord Von Criceto

C'è sempre un perché che la scienza non riesce a dare. Sotto il cielo stellato, con la pioggia, con il vento, con l'estate e l'inverno, la scienza non può darci spiegazioni. Non tutte. Ci sono cose importanti, ma che te ne vuoi fare delle cose importanti se non sai dare una spiegazione a cose sommamente inutili? Niente. Questo è essere un popolo. Per questo esistono i fantasmi.

METEOSPAM di Lord Von Criceto

Era un notte piena di sussurri, ansimi, grida, cigolii, grattii..."Che cazzo sono i grattii?", "Tipo quando fai scava scava sulla porta, Nonno!", "Fai scava scava sulla porta? Ma che cazzo di una minchia di lingua parli? Ha una proprietà di linguaggio superiore alla tua anche un delfino! Perché devi farlo tu il narratore, Beppe?". Ma avevano già deciso i ruoli due notti prima di iniziare le investigazioni sugli eventi paranormali.

METEOSPAM di Lord Von Criceto

Benetornati. Non si poteva prima, abbiate pazienza, c'era freddo. Ogni “ma” a riguardo non vale una cippa, non più della scusa del cazzo che utilizziamo per non palesare la nostra indolenza. E non abbiate speranza voi che sorridete. Stavolta non siamo tornati per ridere dell'idiozia umana, ma per terrorizzare i vostri piccoli, indifesi bambini con il fantasma dell'idiozia umana. Seppur questa colata di boiate sia vietata ai minorenni, contiamo vivamente sulla totale assenza di responsabilità di voi che leggerete e lascerete il pc acceso, alla portata dei più vulnerabili.

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