Flashback in giallo

Alyce (di DBones)

Silenziosa, giace tra le braccia di una fanciulla. La testolina, leggermente inclinata verso sinistra, è una corona di fili da gomitolo. Gli occhi sono punti neri: guardano dappertutto, non vedono nulla. La bocca, che non conosce parola, è una linea sbilenca cucita da mani inesperte. Non sorride e non è triste. È una bambola; vuota di pensieri, arida di ricordi. Un avanzo di tessuto, un groviglio di lana. E al centro del suo corpo, un semplice bottone è come un piccolo cuore. Rosso. Eppur non batte. Non ha anima. Una piccola, insignificante bambola di pezza che del mondo non si cura.

Chica (di MasMas)

Eveline raccolse Chica, appollaiata sulla spalliera del letto matrimoniale. Guardò la porta sulla sala, poi le sussurrò: “Questa sera avrai compagnia: di là, c’è un ragazzo! Si chiama Pierre.”

La gallina piegò la testa di lato, chiudendo a scatti gli occhi.

La ragazza tornò a controllare la porta, poi sorrise raggiante al volatile: “Lo so che è una follia: una ragazza nera, sola, che invita un uomo a dormire qui. Ma sento che è una persona speciale.”

L'altro lato dei bottoni (di StellaOscura)

Seduta n. 45 - Signorina Line, 25 anni, 24 luglio 2018

«Quando ho guardato a terra, il bottone era lì, ai miei piedi: mi stava fissando».

«Può spiegarmi meglio com’è andata, Signorina Line?»

«Stavo rientrando a casa, era abbastanza buio, ma c’erano i lampioni, ne ho uno proprio di fronte al portone di casa. E mentre stavo per girare la chiave nella serratura, ho sentito qualcosa sotto i miei piedi, li ho spostati e ho visto brillare».

«Ed era questo…»