La Guerra sotto il cespuglio 2

2. La Gabbia D'oro (di Mar)

Seconda parte di L'isola del Gheppio Bianco - 1. La gabbia di vetro

 

Nessuna isola sarà mai abbastanza lontana per un cuore ferito.

Nessuna distanza, nessun mare ingrossato dalle lacrime.

In un tempo lontano, un uomo saggio ha detto che tra noi e il nostro cuore, devono esserci almeno dieci passi: non undici per non perdere calore, non nove per non bruciarsi.

Quell’uomo saggio si sbagliava.

La lunga crepa sullo specchio (di Kriash)

Seconda parte di La lunga strada verso casa

 

Ǫnd þau né átto, óð þau né hǫfðo,

lá né læti né lito góða.

Ǫnd gaf Óðinn, óð gaf Hœnir,

lá gaf Lóðurr ok lito góða.

 

***

 

C’è un momento preciso in cui si ha la consapevolezza della propria pazzia.

Gan - 2 parte (di SemeNero)

Seconda parte di Gan

 

La passeggiata attorno alle mura. Vero.

Il vecchio, i tizi coi vestiti d'erba. Vero.

Jacopo che muore. Vero. 'Fanculo, è vero.

Occhi gialli che mi spiano nel buio. Falso.

Il volo sopra un piccione. Vero.

Un urlo straziante. Falso. O forse no?

Una città sotto un carpino. Vero.

Un giaciglio di sterpaglie e piume. Vero.

 

Il sapore dell'acqua (di Polveredighiaccio)

Seconda parte di Il cielo ha uno strano colore

 

In bocca sentiva il sapore delle torte di fango che mangiava da bambino sulle rive del Mar Caspio. Scrollò la testa e un suono gorgogliante emerse dalla gola, sputò l’amaro e deglutì. Heydar aprì gli occhi.

La vista era offuscata, ostacolata da una nebbiolina dorata che lasciava intravvedere appena un’ombra protesa su di lui.