Freaks

Solo noi (di MasMas)

L'uomo fatto di fiammiferi dondolava braccia e gambe cercando di camminare veloce. Correre non era il caso: quando ci aveva provato, a sedici anni, si era spezzato la tibia.

Arrivò al suo carro tre metri per quattro, "tanto a lui serviva poco posto" e aprì la porta. Arrivava al soffitto con la testa già prima di salire i gradini. Lo fece, chinandosi come doveva stare per stare in piedi in casa sua. "Tanto a lui serviva poco posto."

Tags: 

Raccontami una storia (di Beki)

“Era una notte buia e tempestosa. Gli inizi vi piacciono così? Sssì? Sssì!

Amavo la pioggia e il rumore del vento. Sssuoni che acceleravano il battito del cuore amplificando le emozioni.

Mi teneva ssstretta. Fiato dolce. Parole tenere. Ero inebriata ma volevo di più.

“Sssei una bambina, una dolce bambina ma lei mi assspetta nel nossstro letto. Sssarà ssspaventata. I temporali le fanno paura. Probabilmente nossstra figlia ssstarà piangendo nella camera accanto e lei ssstarà andando a consolarla. Dovrei essere con loro”

Tags: 

Ora sei uno di noi (di SamanthaTerrasi)

Si era rintanato nell’unico posto che conosceva. Doveva sbrigarsi o sarebbe stato troppo tardi. La ferita bruciava come il tradimento e una mosca continuava a ronzargli intorno come fosse una danza. La luce artificiale che arrivava non era sufficiente a capire cosa stesse succedendo quando qualcosa rotolò verso di lui. Dal nulla. Dal buio del suo nascondiglio. L’aria uscì dalle narici in un solo getto, sollevando la polvere. Gli occhi si fecero stretti. Era pronto a farlo di nuovo.

Tags: 

Mr. Honey (di Aly)

Venite, venite cari spettatori, la città dei mostri vi aspetta. Sotto i tendoni dall’aria sinistra si celano misteri di ogni tipo, non aspettatevi luoghi comuni, il banale non ci appartiene, noi siamo esseri fuori dagli schemi, siamo ciò che più vi spaventa e vi disgusta, e proprio per questo vi attira profondamente.

Tags: 

La sirena albina (di Polveredighiaccio)

Uno

Due

Tre

Quattro

Il letto di legno. Ruvido.

Uno

Due

Tre

La sedia di ferro. Liscia.

Uno.

La vestaglia sulla spalliera. Morbida.

Uno

Due

Tre

Quattro

Cinque

Sei

Calore. Dolore.

Un passo indietro.

“Entra il sole!”

Sentiva fruscii all’esterno.

“Qualcuno venga a controllare! Lo sento, è nella tenda! Qualcuno venga!”

Passi. Borbottii. Un sospiro. La porta venne aperta.

“Che succede Gal? Perché strilli?”

Tags: 

Il circo itinerante (di Ambrous Stack)

 Il vento sferzava l'enorme tendone circense, mentre l'inconsueto presentatore entrava nel vivo dello spettacolo.

- E ora, il momento più atteso di tutta la serata - la creatura al centro della pista prese un attimo di pausa, poi alzò il braccio a indicare il tendone alle sue spalle, riprendendo a parlare: - lo spettacolo più sorprendete, pauroso e originale di tutto il continente. Signori e signore, bambini e bambine, ecco a voi: l'unico e straordinario Freakshow.

Tags: 

Bullo, Destro e Sinistro (di Kriash)

Quando l’ago uscì dalla vena, i suoi denti lasciarono andare il laccio emostatico e tutto si fece vapore.

Non la guardava quella piccola goccia rossa sul braccio, tappo provvisorio per l’interno del suo corpo.

Non la guardava ma sapeva benissimo che era lì, come sempre. Come tutte le volte che buttava alle spalle i suoi problemi e s’inoltrava nell’abisso.

Tags: 

Bradipowski Show (di Vyking)

Un colpo di tosse e apro gli occhi. In bocca, un sapore schifoso. Mi tiro su. La testa gira. Nausea. Bevuto troppo, già. Guardo le otto bottiglie vuote che mi sono scolato. Come ho fatto ad allinearle così ordinatamente contro le sbarre è un vero mistero. Mi fa male una gamba. Controllo. C’è un taglio bello grosso e un ematoma sul ginocchio. Devo essere caduto, niente di nuovo. Almeno tutto tace. Almeno non mi sono vomitato addosso. E adesso? Adesso che faccio? Che ore sono? Che giorno è? Quanto ho dormito? Ma poi, che diavolo importa? Dal tendone non filtra luce. Forse é notte.

Tags: