SignoriDelleBalene

Il Capitano Bianco - di Quatipua

Si comincia sempre dal fondo, dal fondo, fondo, quando si parla di mare, mare, mare.
Non era la solita ballerina, leggera e aggraziata, gira gira la ballerina.

No.

Era bianca e questo la faceva stare lì, al posto di una solita ballerina.

Anche i capelli della nonna erano bianchi, bianchi come la balena.
Ma erano anche leggeri, leggeri come la ballerina che di solito avresti trovato al posto di quella balena lì.

 

SEASTORM - di MasMas

Ragazzo, vuoi sentire la storia, allora? Beh, vieni qui con noi, esci dal buio, lo so che sei là. Capisco che questo gruppo di bruti marinai, seduti attorno a una candela, nella penombra di un ponte sottocoperta, ti metta i brividi; ma hai deciso tu di imbarcarti così giovane, come mozzo, per un viaggio oceanico: se vuoi campare dovrai dimostrare un fegato da squalo.
Bravo, siediti, prendi un boccale e ascolta.

I signori delle balene - di BarbaraZ

Loris era seduto sull'alzasedia. Il nanerottolo si stava gustando il piatto di trippe al sugo, vanto della nonna, dopo aver protestato due ore per poter mangiare. Il suo tonnellaggio era compensato dalla ferrea forza di volontà e da una voce da aquila spennata, che gli permetteva di venir accontentato alla svelta.

La madre lo osservava, tra il divertito e l'esasperato. Quel biondino era la sua croce e delizia: capace di sfuriate al limite dell'isterico, passava poi a uno sguardo angelico e a teneri abbracci. Come resistergli!

La ciurma del Re Balena - di Kriash

“WILLLLLL! Accidenti a te, vieni via da li, sfaticato!”
L’urlo di Olloc mi arriva dal ponte ma io non lo considero più di tanto.
Mi piace rimanere qui a ciondolare i piedi fuori dalla nave, sentire l’aria che mi arriva da dietro mentre guardo l’acqua che ci lasciamo alle spalle.
E poi, lì dietro, c’è lui.
“AUUUWWWW!”
L’urlo improvviso arriva dal mare, alle spalle della nave.
“Agli ordini Capitano!” e mi alzo, velocemente, in piedi.
Finchè è Olloc a darmi ordini, non mi sposto ma se è il Capitano a farlo allora mi muovo più in fretta che posso.