inside

La Casa sul Confine del Mondo ( di Ambrous Stack)

L’odore intenso della resina lo avvolse come un immenso sudario, mentre gli occhi si abituavano alla giovane luce dell’alba: priva del dolce sapore del mattino, ma pregna dell’odore stantio della stanza che si mischiava a quello del legno. La finestra inchiodata non mostrava segni di cedimento, mentre la porta d’ingresso, somigliava più a un quadro liscio raffigurante le venature del legno priva della sua solita faccia con bocca aperta, composta da maniglia e serratura inesistenti. Come uscirò da questa prigione?

Tags: 

The seed (di Mara)

Da un manifesto
Anno 2087
Se l’umanità avesse chiuso gli occhi per un istante soltanto, prima del calar del sole.
Se li avesse prima abituati al buio, ponendo le palpebre ad accarezzar le guance.
Se avesse regalato alle ciglia, non solo la polvere rovente di un sole malato, ma un anelito di vento al crepuscolo.
Se l’umanità si fosse fermata un solo secondo prima della Natura. Se avesse chiuso gli occhi, abbassato la testa e riposto le proprie mani a sentir sbocciar un germoglio e non a violentare un suolo ormai spoglio.

Tags: 

Una lunga notte anche troppo corta (di Kriash)

Sudo e ho un sonno così peso che potrei addormentarmi in giardino.
Potrei seppellirmi con il sonno che ho. Magari troverei pure soluzione per la calura.
Ma ormai sono entrato. Troppo tardi.
L’estate mi mette antipatia. In generale.
Nel sangue, nelle ossa…
Addosso.
Verso me stesso, verso la gente in generale e, ancora di più, verso il mio lavoro.
Ci sono quelle notti in cui nemmeno il sole che scende e sparisce oltre la linea della terra, aiuta ad abbassare la temperatura.

Tags: 

Vecchia paglia (di Scartabella)

La casa era molto più di quello che sembrava. Le ombre giocavano brutti scherzi col favore della luna e i pavimenti scricchiolavano e le tapparelle s’incantavano a mezzo e poi c’era quel rumore bellicoso, il famoso “rombo di tuono delle tubazioni” che ad Anna sembrò subito attraente e talmente romantico che volle firmare il contratto immediatamente, con una penna recuperata al volo dal fondo della borsa. Ho due gatti disse d’un fiato. La proprietaria sorrise. Magari ho anche due cani, aggiunse mordendosi un labbro.

Tags: