METEOSPAM di Lord Von Criceto

Bene tornati, piccoli, piccoli sprovveduti. Per voi e per tutti, anche per chi trasmette da anni da questo satellite dimenticato. Piccoli, piccoli stupidi. Cresciuti senza imprinting, succhiamo motivi e ragioni di vita dalle tette e dai grossi uccelli delle leggende metropolitane, per darci un tono sapiente ed esperto. Questo è il mondo in cui il mestiere è pensar la boiata più terrificante, un bel passaggio sulla vetrina mediatica, pronta e confezionata per la sunzione dei dementi. Che più grande e spettacolare è la demenza che mostri, meglio il sole ti bacia per dispetto nel tentativo di contagiarti la mononucleosi. Ma la natura, pur impegnandosi a fondo, finisce sempre per avere la peggio negli scontri con la solenne cerebronecrosi umana.

Perché non c'è speranza, ecco perché continuiamo con questa insensata programmazione. Ma ci stiamo arrendendo! Più vi raccontiamo la verità più vi piace. O cavoli quanto ci piace essere stupidi! Questo è il nostro peggiore male!

Il Nonno, Frasca, Fascione, lo Sceriffo, Beppe Caverna, il Gallaccio, il Colonnello e il gatto Charly non sapevano più che inventare. Erano solo a metà delle loro inchieste paranormali, ma già ciò che rimaneva da guardare era il buio più pesto e qualche suono fatto con la bocca da Fascione per rendere più credibile la loro missione di cacciatori di spiriti. “Irrrrrchiricaucadéééé!!”.Tutti si girano verso Fascione. “No senti, rifacciamolo, perché quel verso non è credibile!”, “Quel suono lo fanno le vagine quando sono felici!”, “Gallaccio cosa cazzo stai dicendo?”, “Ve lo giuro!”. Che a sentirlo vi viene da ridere vero? Ma non è molto diverso dal credere nelle scie chimiche, dal pensar che sia sempre colpa della politica. Che poi basterebbe dirvi che le vagine non sono più felici per colpa dei politici e allora non fanno più Irrrrrchiricaucadéééé e siccome sarebbe un'altra cosa di cui potreste incolpare i politici, scendereste in piazza per riavere vagine felici al grido di Irrrrrchiricaucadéééé! Idioti. In verità nessuna vagina fa versi tipo Irrrrrchiricaucadéééé, quando è felice. Ma siccome nessuno ha mai sentito una vagina cantare, allora nessuno può smentire. Un poco come il gatto dentro la scatola, che sia morto o sia vivo, finché non apri la scatola, valgono entrambe le opzioni. Allora da questo momento scegliamo che se non siete riusciti mai a far cantare una vagina, siete degli sfigati che non sanno un cazzo di sesso. “Secondo me è una cazzata!” disse Beppe Caverna, “Ti ricordo che stiamo millantando investigazioni sul paranormale, se credono ai fantasmi, secondo me possono credere anche che le vagine cantino!” rispose il Nonno. E allora scelsero di investigare sulla vagina del Irrrrrchiricaucadéééé. Secondo la leggenda (la chiamiamo leggenda e non “ricerca scientifica” perché c'è davvero gente che fa le investigazioni del paranormale e non si sa mai che pensino che noi stiamo parlando di rigurgiti abortivoevoluzionistici tali, e si offendano e ci lancino addosso qualche incantesimo!) è proprio una strategia di accoppiamento fallimentare ad alimentare il bisogno di rincorrere cose inesistenti a costo di buttare al cesso millenni di evoluzione intellettiva. “Dobbiamo riprendere una vagina che canta!”, decise il Nonno e per impeto di protagonismo il Frasca, che gli piaceva avere ruoli importanti visto che nelle missioni era lui che moriva sempre, si lasciò sfuggire un “Voglio farla i...”. Si rese conto troppo tardi del passo falso. Già Beppe Caverna e il Nonno se lo erano scopati nel culo, e la fila dietro riscaldava gli arsenali. “Che succede?”, chiese l'ultimo della fila che non era né il Nonno, né Fascione, né il Gallaccio o lo Sceriffo, il Colonnello se l'era preso un barbagianni e lo costringeva a covare al posto suo mentre lui faceva la fila per fottersi il Frasca, ma non era neanche il barbagianni, il gatto Charly si era rotto i coglioni ed era andato a appiccare incendi nei parcheggi vicino ai bar affollati. “Che cosa è questo suono tetro tipo Irrrrrchiricaucadéééé!”. Il Nonno si riabbottonava e si avvicinava alla fine della coda. “Ma voi chi cazzo siete?”, un ragazzo che sembrava Adam Cadmio caduto in rovina, finito tossico dipendente e recuperato alla bell'e meglio in una comunità per la riabilitazione di animali investiti dai camion dei commercianti assonnati domandava, e un altro riprendeva dietro di lui e dietro di lui una combricola di fanciulli senza un vero e proprio senso, tipo che nessuno ebbe il coraggio di chieder loro che cazzo ci facevano lì per non mandarli in crisi esistenziale,seguiva, ma come segue l'ultimo gnu del branco che se gli chiedi all'ultimo gnu del branco “dove cazzo vai?”, ti risponde che lui non ne sa una minchia, ma ha visto che tutti andava per di là e deve essere per forza una cosa fica! Voi glielo direste a uno gnu che per di là ci sono i coccodrilli? Io no. Mi dispiacerebbe dargli una delusione. Il Nonno richiese, “Sì ma voi chi siete?”, “Noi siamo quelli che fanno le indagini sui posti infestati dagli spiriti!”, “Ah! Minchia quelli veri!”, rispose il Nonno che disse loro che avevano trovato la leggendaria OctaVagina Irrrrrchiricaucadéééé. “Tipo, per liberare il posto da questo demone bisogna fotterlo in tutte le sue otto vagine, e fargli cantare Irrrrrchiricaucadéééé! Se volete vi lasciamo il merito dell'indagine!”, “Minchia, cool, fico, sbobbona! Davvero? Dai potete riprenderci mentre facciamo cantare la vagina?”, “Ceeeeerto!”. Che poi il Nonno lo aveva fatto per fargli un favore, per fargli scopare, poverini. Certo non prima del barbagianni che appena vide Adam Cadmio sorpassarlo lo riempì di botte e boli alimentari di scarto e poi lo costrinse a covare il Colonnello che covava le sue uova. Il Nonno riprese con la loro telecamera vera una ciurma di sfigati che si scopavano a turno Frasca che cantava Irrrrrchiricaucadéééé e la mandò ai carabinieri, poi Gallaccio intepretò Frasca davanti al giudice, piangendo e insistendo per mostrargli il buco del culo per dimostrare cosa quei ragazzi gli avevano fatto. Danni morali e fisici per svariate decine di migliaia di euro e condanna penale per stupro di massa reiterato fino quasi all'alba, con sputo sulle scarpe da parte di Gallaccio nei panni di Frasca in segno di disprezzo e odio e applausi del pubblico. L'Adam Cadmio caduto in rovina, finito tossico dipendente e recuperato alla bell'e meglio in una comunità per la riabilitazione di animali investiti dai camion dei commercianti assonnati, scese dal nido solo dopo la schiusa e mangiava topi e cagava dalla bocca. Il Colonnello tornò a casa dopo una relazione di svariati mesi con una ghianda.