Il corno dei saggi (di Kriash)

“Frena, ripeti tutto… e vai piano, cazzo, che qui rischiamo di fare un incidente ancor prima di arrivare!”
“Abra, porca vacca! Devi vederlo, devi vederlo… cazzo.”
“ATTEN… ATTENTO!”
“VAFFANCULOOOOO! Ma guarda questo che deve passare, machecazzo, gli puzza la vita a questo?”
“Ma se era sulle strisce? Lollo smettila di guidare così o ci ammazzerai, davvero!”
“Devi vederlo… devi ASSOLUTAMENTE vederlo, Abra!”
“Lo spero. Spero di poter essere ancora vivo per vederlo… anche perché non mi hai ancora detto di che cazzo si tratta, di preciso. Prendi. Entri nel negozio. Mi butti fuori gridandomi dietro e non mi dai uno straccio di spiegazione se non…”
“…te l’ho detto, cazzo, Abra. A casa di Rox, si sono fumati l’impossibile. Hanno usato uno dei tuoi… com’è che si chiamano?”
“Corno dei Saggi. Solo Rox può essere così coglione da usarlo davvero.”
“Ecco, sì. Corno di quelli lì… merda. Non ci si crede, Abra.”
“Lo posso immaginare. L’ultima volta che mio padre ne ha venduto uno, ha dovuto cavare un armadillo dal buco del culo di un uomo. Non ci passava… e spingeva… ohhhh, quanto cazzo spingeva quello stronzo!”
“Questo è peggio, Abra!”
“Peggio?”
“…alla grande… Ma che cazzo vendi in quel tuo negozio di merda?”
“Lunga storia Lollo, lunga storia.”

 

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“P. O. R. C. A. P. U. T. T. A. N. A!”

“Visto che roba, Abra?”

“Ma che… ma porca di quella luridissima puttana! Ma che cazzo hanno fat… BLEARCHHH!”

“Eh, ma che schifo Abra. Se poi ti ci metti anche tu, qui non ne veniamo più a capo.”

“Coff… coff…”

“Ecco sì, sputa bene tutto quello schifo che a parlare con uno che c’ha il fiato che puzza di vomito mi fa sboccare pure a me.”

“Potevi avvisarmi, stronzo. Questo non me l’aspettavo proprio.”

“La vedi quella chiazza lì a terra? Quello è il mio vomito quando l’ho visto io.”

“Ora è in compagnia della mia chiazza.”

“E per fortuna che Rox e quei coglioni dei suoi amici lasciano sempre la porta aperta. Sono venuto qui per vedere che aria tirava.”

“Mi sa che tirava aria di merda… a vederli così. Ma avevi detto che avevano usato un Corno dei Saggi. Dove cazzo è?”

“Ta-daaan! Eccolo!”

“No, dai… dimmi che stai scherzando.”

“Naaa.”

“Hanno usato un fottuto Corno dei Saggi come Bong. Non ci credo.”

“Aspetta… aspetta…”

“…”

“Ecco qui…”

“Cazzo fai Lollo, metti via quel cellulare. Niente foto, sei matto?! Dai qui!”

“Ehi!”

“Questo te lo tengo io, intesi?!”

“Ma che cazzo, Abra… dai! Quando mi ricapita di vedere tre stronzi messi così. Pensa se li facciamo vedere a quegli invasati di Zac e Bill. Stanno ancora a farsi le seghe con le fate, quelli. Dai… sai le ghigne che ci facciamo quando torneranno normali? Guardali!”

“Uhm…”

“Perché torneranno normali… vero?!”

“…”

“Oh Abra!”

“Sto pensando… cazzo.”

“Merdamerdamerdamerda…”

“Andiamo in negozio, lì dovrei avere qualcosa che potrebbe fare al caso nostro.”

 

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“Dove l’ho messo… dove l’ho messo…”

“Certo che qui hai un sacco di roba, Abra.”

“Stai fermo e non toccare niente… Dove cazzo lo posso aver messo… Eppure mio padre l’aveva lasciato qui. Tu stai fermo che vado un attimo nel retro. E non fare stronzate che ti sento da dietro la tendina.”

“Sì… sì… tranquillo.”

“Dove l’ho mess…”

“Certo che hai proprio un sacco di roba qua dentro. Tuo padre deve averci messo una vita a trovarla tutta. Wow, ma questo è un feto sotto spirito?!”

“TI HO DETTO DI NON TOCCARE NIENTE!”

“Ecchepalle, scusa.”

“NON HO SENTITO!”

“SCUSA, CAZZO, SCUSA!”

“ECCOLO QUI!”

“Tanta roba e nemmeno posso guardarmela, ma vaffanculo, và!”

“Ti ho sentito Lollo!”

“Suca…”

“Guarda qui!”

“Uh, bello, un libro merdoso vecchio come il mio tristristrisnonno e scritto in… ma che cazzo, è una lingua quella?”

“Babilonese.”

“Perché tu sai leggere il babilonese, adesso?”

“No.”

“Eh, allora siamo fregati.”

“Lollo, Lollo, Lollo… quando distribuivano la furbizia tu dov’eri, in fila per comprare un tocco di fumo?”

“Gnegnegne…”

“Questo foglio ci salverà! Una traduzione di mio padre. È un rito per sbloccare le maledizioni. Se ha funzionato anni fa con quel tale dell’armadillo, non vedo perché non dovrebbe funzionare con quei tre coglioni.”

“Evvai!”

“Torniamo da loro, dai… che con tutta ‘sta storia stiamo anche perdendo troppo tempo.”

 

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“Cazzo.”

“Cazzo.”

“Siamo fottuti Abra.”

“Merda.”

“La polizia.”

“Porca vacca, Lollo… porca vacca!”

“Io tiro dritto. Sicuro non mi fermo davanti alla casa, che la macchina della polizia non mi dice niente di buono.”

“Qui… fermati qui e accosta.”

“Ma…”

“Non ci vedranno Lollo, tranquillo. Accosta qui e stiamo bassi. La distanza dovrebbe non importare tanto. Se riesco a fare il rito da qui c’è caso che la polizia lì dentro non si accorga di niente.”

“...”

“Che c’è, non ti fidi?!”

“Oh, sia chiaro che se vedo qualcosa di sospetto uscire da lì, rimetto in moto e ce ne andiamo.”

“Ok.”

“Ok?”

“Ok.”

“Fai quel cazzo che devi fare Abra.”

“Tappati le orecchie… meglio che non senti quello che andrò a pronunciare. Non so che effetti potreb…”

“OK, COL CAZZO CHE VOGLIO ESSERE TRASFORMATO IN UNA SCIMMIA DEL CAZZO.”

“… … … … …”

“NA NA NA…”

“… … … … …”

“NON TI SENTO!”

“… … … … …”

“EHI… Ehi…”

“Tirati via quelle mani dalle orecchie che ho finito, coglione. E non c’era bisogno che gridassi così. Eri tu quello che non sentiva, mica io.”

“Quindi?”

“Quindi cosa?”

“Come facciamo a sapere se il tuo rito ha funzionato da qui?”

“Dovremmo avvicinarci.”

“Col cazzo! Ehi, ma… che cazzo fai, torna qui… stai in macchina!”

“Mi avvicino un po’. Ma… non è normale che esca tutto quel fumo.”

“Abra.”

“…”

“Sei proprio sicuro.”

“…”

“Che quel tuo rito di merda abbia funzionato?”

“Merda.”

“AHHHHHHHHHHHH!”

“CAZZO… FUOCO! STA ANDANDO A FUOCO TUTTA LA CASA!”

“DOVE CAZZO VAI?!”

“È colpa mia Lollo! Devo andare a vedere.”

“Ahhh… al diavolo…”

 

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“Se c’era qualcosa di vivo, sicuro che ora non lo è più. Senti che calore esce da lì. Dobbiamo andar via da qui prima che arrivino i pompieri e ci becchino nei paraggi. Non dici niente?”

“Sto pensando.”

“Siamo fottuti. Fottuti. È colpa tua, Abra, tutta colpa tua e di quel libro di merda. Tu e tuo padre e tutte quelle cose.”

“Stai zitto!”

“Guarda le fiamme che escono da lì… merda!”

“Stai zitto!”

“Zitto una sega, Abra!”

“Si potrebbe…”

“Che? Cosa?”

“Ci potrebbe essere un’ultima cosa da tentare.”

“Altre stronzate, lo so. Questa è tutta colpa tua… E quel coltellino? Cos’è, qualcosa per un’altra stronzata?”

“Un’altra stronzata, sì…”

“Ehi ma che… cazzo fai… ehi…Abra, ABRA, CAZZ… AHHHH!”

“Shhhh.”

“AHHHH, ABR… AHHHH…”

“Shhhh, zitto. O altrimenti non riesco a tagliarti bene la gola!”

 

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“Ecco, vedi che ho finito adesso? Lo so, ho fatto una cazzata. Probabilmente quell’idiota di mio padre ha sbagliato la traduzione ma cosa potevo farci, eh?! E poi lo sapevi solo tu. Mi basterà buttarti lì in mezzo a quel fuoco prima che arrivino a spegnere tutto. Lì con Rox, i suoi amici merdosi e la polizia… Sei stato un buon amico Lollo, davvero. Ma, sai come vanno gli affari… non posso permettermi che mi s’incolpi. Ho un fottuto negozio da portare avanti, no?!”

Commenti

Ritratto di masmas

Bello tosto! Cazùto, come direbbe qualcun altro. Veloce, al fulmicotone, il dialogo regge bene, anche se a dire il vero mi son fatto prendere dal turbine e non ci ho badato molto. Il risultato mi è piaciuto parecchio.

Ritratto di Borderline

Mi è piaciuto molto... ma uffa... avrei voluto sapere cosa diavolo ha combinato nella casa dei fattoni il corno dei saggi! Secondo me li ha trasformati in orchi ma insomma, non è giusto che uno si deve immaginare queste cose che poi può essere influenzato dal suo trascorso di lettore. Il dialogo molto leggibile e molto serrato, manca un po' in descrizioni ma questa volta ce lo siamo proprio meritato, dev'essere la legge del contrappasso ;).

Ritratto di quatipua

e ci lasci così?!?!
non è mica giusto!

 

Ritratto di Kriash

Ah ma è tutto scritto, eh! Giuro, io c'ho messo tutto quello che c'era da metterci. Tipo che se due si mettono a chiacchierare non possono dirsi quello che stanno vedendo, perchè lo stanno vedendo.

:)

Lo so, sono bastardo.

Abra sicuramente lo è.

Ritratto di LaPiccolaVolante

se due si mettono a chiacchierare non possono dirsi tutto quello che stanno vedendo.

Non manca nulla a questo racconto, solo qualche centinaia  di pagine che non potevano starci qui dentro.
gioco ben riuscito!

C'era solo lo spazio bastante per tenerci appesi all'amo! bravo.

Ritratto di grilloz

Riesce a stimolare molto l'immaginazione, quindi direi un esercizio ben riuscito.

Ritratto di samy.

C'è curiosità, suspence, arrivi fino in fondo in un attimo. La frase che rende il tutto

“Ecco, vedi che ho finito adesso? Lo so, ho fatto una cazzata. Probabilmente quell’idiota di mio padre ha sbagliato la traduzione ma cosa potevo farci, eh?! E poi lo sapevi solo tu. 

Bella prova

Ritratto di Kriash

Grazie a tutti per i suggerimenti e le critiche!!!

:D

Ritratto di Ali

Okay dov'è il resto? Datemelo subito! Mi è piaciuto moltissimo, inizi a leggere e tutto scorre talmente naturale e fluido che senza neanche accorgertene sei già alla fine a chiederne un altro po'!