La famiglia Fiaba (di BarbaraZanella)

Mamma!”. Cosa gli dico? Che va tutto bene? Anche i bambini sanno che quando tutti i mobili vengono accatastati contro la porta della cucina, non va tutto bene. “Io voglio sapere chi è stato di voi!”. Tutti e tre si puntano il dito contro. “Ma abbiamo i mestoli, mamma! Possiamo combattere!”. Potrei dirgli che è un cretino e cretini tutti e tre che si divertono. Ma le ho partorite io queste tre piaghe? Per loro va bene. Invece guardo il mestolo. “Quando sarà tutto finito e quelle monnezze lì fuori smetteranno di mordere (se smetteranno!), vi picchierò per un mese di fila!”. Unghiette grattano contro la catasta. “Separiamoci! Tu mamma fai casino qui. Noi prendiamo la finestra, li sorprendiamo da dietro e li sfracciiiielliamo!”. Questi tre non sono solo bambini, sono completamente scemi. “Voi non vi spostate da qui! Nessuno dove non ci sia io! È chiaro?”. Appena scopro chi è stato di loro tre, giuro, lo gonfio di zoccolate!

"Ma dove cazzo è vostro padre?". Gonfio di zoccolate pure lui, appena mi capita a tiro.

"Sta facendo quel mondo dove regnano le lumache da corsa."
"No, aveva iniziato quello con le aristocernie!"

"Macchè, ho visto che si metteva il dopobarba della festa: secondo me è nel mondo delle concubine..."

Ecco, pure un mondo puttanesco si è fatto! "Quando torna lo disfo, QUANT'È VERO IDDIO!"

"Mamma!"
"Mamma!"

"Mamma!"

"Piantatela e aiutatemi a spostare il tavolo!"

"Pesa una tonnellata!"

"DDDDAAAAAIIIII!!!"

"UAU! UN PASSAGGIO SEGRETO!!! Che figata! Com'è che noi non lo conoscevamo?"

Seh... e io vado a dire a voi che abbiamo passaggi segreti in casa? Son mica scema!

"Giù, sbrigatevi!"

"Ma dove porta?"

"SCENDETE! LA PORTA STA CEDENDO!"

"Aspetta mamma! I mestoli!"

"Lascia perdere! ZOBEIDE!"

Una zampa munita di bocca sfiora i capelli della ragazzina. "Tiè!" Una mestolata con tutto il tonnellaggio di una dodicenne fa saltare i dentini appuntiti, spargendosi sul pavimento.

"Che belli! Posso farmici una collana, mamma?" Folgoro con un'occhiata il secondo frutto del mio ventre, che ritorna fra i ranghi indietreggiando sui gradini.

"MUOVITI!".

Finalmente calo la botola sopra le nostre teste e la sprango. La mia povera cucina! Questo

è il barattolo coi biscotti ai fichi, lo riconosco! E quella la padella in ferro per friggere le patate che colpisce il lavandino. "Pagherete per tutto questo, QUANT'È VERO IDDIO!"

"Mamma!"
"Mamma!"

"Mamma!"

"Piantatela e scendete."

La scala a chiocciola in realtà è una cantina, sulle cui pareti sono stipate bottiglie di svariate annate e di chissà quali mondi. Quel disgraziato! Quando si decide a tornare? Fiaba, dove cazzo sei?

"Dove conducono queste scale, mamma?"

"E perché IO non ne sapevo niente?"

"Già, avevamo il diritto di sapere! Abitiamo anche noi qua!"

"Se ve l'avessi detto, quei...COSI non avrebbero grattato solo dalla porta della cucina, ma pure dalla botola!"

Il cunicolo è lievemente illuminato da funghi fosforescenti. C'è luce sufficiente per non sbattere contro le pareti, ma non di più. Una svolta a destra e altre scale, che salgono.

"Prima di uscire da qui, voglio sapere esattamente cosa è successo. Cosa sono quelle COSE e CHI le ha fatte comparire!"

Tre visetti angelici si guardano le punte delle scarpe e nessuno fiata. Com'è che quando vi chiedo silenzio, ottengo un fracasso maledetto e ora che vi interrogo, non vola una mosca?

"Allora?"

"Beh, ecco...". "Vedi mamma io stavo immaginando delle fatine." "Bene, sono belle le fatine. Sono tanto carucce. Con ali leggiadre, amiche dei bambini...". "Le aveva fatte cannibali!". "Cosa?!". "Sei tu che hai disegnato le bocche sulle zampe!". "Ma tu le hai fatte con le ali da pipistrello e le zampe da dobermann!". "Io ho fatto gli occhi: cinque!"."Cinque occhi?". "Sì, tutt'attorno alla testa, così non serve che si girino per guardarsi intorno.". "E le tette!". "Le tette?". "Sì, tre. E grooosse."

Tre tette. Cinque occhi! Bocche sulle zampe DA DOBERMANN! E ALI DI PIPISTRELLO! Come cavolo facciamo a sfuggire a queste fatine? FIABAAA...

"Ma non c'è problema, mamma! Abbiamo i mestoli!"

Lo sapevo! Lo sapevo che non dovevo bere gingerini durante le gravidanze! Ecco. Per questo sono così! Gli ho fottuto il buon senso per colpa del gingerino...

"E di grazia, quante ne avreste create?" NonvogliosaperloNonvogliosaperloNonvogliosaperlo...

"Uhm... All'inizio pensavo a un piccolo villaggio." Beh, in un piccolo villaggio, quante vuoi che ce ne siano? Un centinaio al massimo, no?

"Però poi pensavamo di farle combattere e ci siamo fatti prendere un po' la mano."

Perché quando sento questi discorsi, mi viene una fottuta ansia?

"E?". "E niente, saranno un paio di legioni..." Legioni? Quanti soldati ci sono in una legione? Ma parliamo di legione romana? O di una legione di carabinieri? Li osservo. Meglio che pensi al peggio: legione romana. Cinque, sei mila unità. Per legione. Loro parlando di un paio. Ma sono in tre. E sono praticamente certa che ognuno volesse il proprio esercito. Quindi cinque, sei mila unità per tre. FIABAAA...

"Devo rivedere il piano d'azione. Il mio intento era di uscire dalla dispensa e prenderli alle spalle, mentre voi mi aspettate qui. Ma se i miei calcoli sono giusti..." Li guardo. E ho come l'impressione che i miei calcoli sia del tutto sbagliati. Per difetto... "Quei mostriciattoli sono troppi anche per me."

"Se tu ci ascoltassi...". "Taci! Sto pensando!" Potrei uscire con uno di voi alla volta. Ma dovrei lasciare gli altri due da soli. E non ci penso nemmeno! Potrei portare Zobeide sulle spalle e gli altri due sottobraccio. Ma avrei le mani impegnate e non avrei modo di difendermi.

"Mammaaa...". "Zitta!" E se li caricassi in una cassa di patate e la usassi a mo' di carriola? No, non ci stanno. E poi non ha le ruote.

"MAMMAAA!". "CHE C'È?". "GUARDA!". Con orrore vedo il terzogenito di cui detengo la patria potestà infilarsi nel passaggio aperto e dare una poderosa mazzata col mestolo alla fatina più vicina. Che esplode letteralmente. Trattengo il fiato e vedo millanta faccine cattive e denti-a-spillomunite che si girano verso di noi. Con un AAAAHHH degno del miglior Braveheart, vedo gli altri due consanguinei catapultarsi fuori e mulinare mestolate a destra e a manca. E si divertono come pazzi. "Appena siamo tutti in salvo, vi gonfio come una zampogna, QUANT'È VERO IDDIO!"

"Mamma!"
"Mamma!"

"Mamma!"

"Piantatela e combattete! COMBATTETEEE!"

Pezzi di mostriciattoli si spalmano ovunque. Io sono ricoperta di schifezze e puzzo come una cammello. Non riesco a tenere d'occhio i tre portatori di metà del mio codice genetico. Dovranno cavarsela da soli. E io non ci sarò. Il mio peggior incubo! FIABAAA...

"Uh! Questa sì che è una battaglia come si deve! Eccomesesì! Altrocheno!"

"FIABA! DOVE DIAVOLO ERI? Non voglio saperlo! Fa sparire questi mostriciattoli! SBRIGATI!"

"Iiih... Cos'è tutta questa fretta? Guardali come si divertono.". "IO NO!". Una fatina mi ha azzannato un polpaccio, una si è impigliata fra i capelli e due mi stanno guardando le tette e ridono. Cazzo avete da ridere? Son tutte naturali, le mie!

"FIABA! Fai qualcosa!". "Posso disegnarti un mestolo più grosso. O preferisci una schiumarola?". "Ti spenno le ali se non la pianti, QUANT'È VERO IDDIO!"

"Mamma!"
"Mamma!"

"Mamma!"

"Uff... va bene. Secondo me però è un peccato."

"FALLO!"

L'inchiostro inizia a gocciolargli dalle bende e ogni goccia è uno scopiettio, come di popcorn. E mi ritrovo sommersa da budella di fatina cannibale con tre tette (grooosse), cinque occhi, bocche su zampe da dobermann e ali di pipistrello.

"Nooo... Vogliamo combattere ancoraaa...". "Ti pregooo...". "Per favoooreee...".

Doccia. Il mio unco pensiero. La mia meta. Il mio obiettivo.

"Ripulite. Tutto. Da. Cima. A. Fondo."

"Mamma..."
"Se quando esco dalla doccia, non trovo tutto pulito e in ordine, passerete il peggior quarto d'ora della vostra vita."

"Tesoro..."
"TU! Non azzardarti a fiatare! Sistema tutti i bozzi delle mie pientole! O TI AVVOLGO NELLA CARTA ASSORBENTE PER UN MESE! Voglio vedere poi, come li crei i tuoi "nuovi" mondi, QUANT'È VERO IDDIO!"

 

 

 

 

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Commenti

Ritratto di LaPiccolaVolante

Ahahahah! Non dovremmo essere noi a commentare questo tributo!
certo è che non ci si poteva aspettare altro che una discendenza di bestie, da Fiaba! hihihi

Sapere a chi poter affidare il sequel del mago è un sollievo grandioso! eheheh

Grazie Zanna!

Ritratto di masmas

Troppo fuori questa cosa! :D 

Ritratto di Beki Road

L'ho letta mentre cucinavo e sono morta dal ridere! E Zobeide???? Ahahahahah fantastico!!! Non ho ancora letto Fiaba ma credo che la famiglia che hai disegnato gli si addica ;)

Ritratto di Borderline

Divertente. Molto divertente! Mi è piaciuta da morire la parte della discussione sulle legioni di fatine, e naturalmente le fatine tettone che sono davvero il tocco di classe in un racconto che scorre come un fiume, ma non un fiume limpido, uno in cui ogni tanto dalla riva vedi oggetti che non c'entrano una cippa e allora tu dalla riva continui a guardare per scoprire quale sarà il prossimo oggetto che non c'entra una cippa a passarti davanti! E per chi ha letto Fiaba il Mago penso sia ancor più divertente :°D. Brava Zan!

Ritratto di anwy

Tanta roba questo testo, questa mamma é rosta come poche, e fiaba come padre non l'avrei mai detto, mi piace mi piace *

Ritratto di scartabella

Ah, ah, ah se siete bravi stavolta! Non ci posso credere. Tre stelline virtuali anche a te ... grandee.

Ritratto di quatipua

adoro questo genere ben oltre le righe, mi hai fatto ridere qui da sola davanti allo schermo e non ho ancora letto Fiaba, quindi tornerò a rileggere il tuo racconto una volta completata la lettura del Mago

:)

Ritratto di Kriash

Un vero e proprio seguito!
Spettacolo... secondo me hai tenuto benissimo i personaggi, in racconto che scorre che è una meraviglia e dialoghi che ti fanno scordare la necessità di descrizioni.
La Zan è una sicurezza!

Ritratto di Polveredighiaccio

Trovare riferimenti rende tutto molto più spassoso. Dialoghi divertenti e gag che funzionano. :)

Ritratto di ambrous

Devo dire che la lettura è veloce, troppo veloce e non rende bene la situazione. Sarò penalizzato perchè al contrario degli altri non conosco i personaggi, ma a tratti mi è parso confuso. Ho avuto problemi a distinguere i personaggi neidialoghi, la formattazione non ha aiutato e devo dire che ci ho capito poco.