The Re-ediction (of a simple life)
aprile 14th, 2013
Prima serie ad episodi by DjGodstyle – Greenwich2013 group.
Milanocity 2699_ rose evening, III giorno del metallo BigParty – Novembre 21:30 Ora locale.
Lo stadio era pienissimo, zeppo di fan, tutti danzavano a tempo e saltavano con la musica, centinaia di persone pogavano nel centro della folla creando onde di arti e corpi, tutto vibrava. Patrick O’Brian diteggiava melodie Metal-techno-gothic mentre il gruppo dei Backtools randellava gli strumenti creando un tappeto di bassi e distorsioni meccaniche potentissimo, a ogni frase cantata il pubblico rispondeva con un fragoroso coro, un’atmosfera epica e irripetibile, sound da sogno. I Backtools stavano dando il meglio, nulla li poteva placare, inondavano lo stadio Mettaza-X di energia incontrollabile, vera e istintiva, e il suono “della libertà” si espandeva pervadendo anche la metropoli. Gli schermi giganti e gli holo-movie volanti sullo stadio trasmettevano ovunque le immagini della folla in delirio che danzava caoticamente, gli assoli del chitarrista DoubleH e i primi piani della faccia in performance di P O’B che cantava ispirato dal Dio degli IronMaiden, le immagini sospese dai palloni aerostatici della Sonnyx fluttuavano ridondando frame della realtà multi visiva in quel tempio di architettura tecnologica invaso dal concerto. Tutto vibrava di un’energia rock, libera, come le idee che il gruppo musicale dei “Backtools” cercava di esprimere attraverso i testi; racconti della realtà vissuta nelle megalopoli, delle stranezze sociali, il disagio dei popoli, le ingiustizie globali, topics che semplicemente cercano di svelare le sporcizie della politica e del controllo totale che il potere vorrebbe mantenere su tutti i cittadini dei nuovi Stati continentali: Eurasindia, Le Due Americhe, La Cindonesiarussa, e L’Africarabartica.
Nei giorni prima del concerto il Blog dei Blacktools, caricato su Globalnet, aveva ricevuto milioni di click di consenso e il seguito del gruppo aveva toccato soglie vertiginose, molto più dei siti di Robot-Porno-Tresch e dei servizi giornalistici statali di un paio di nazioni continentali, era il record di diffusione di idee più rivoluzionario e anarchico.
Terra 2735 - quasi 35 anni luce più avanti:
Solo i senzatetto, abituati alle intemperie e alle ardue condizioni climatiche e termiche, erano sopravvissuti grazie al loro adattamento alla vita fatta d’espedienti e d’istinto di sopravvivenza. La “scorza “ li aveva salvati. Condotti dalla tenacia della vita nell’habitat metropolitano che conobbero due anni prima e ora degenerato nella sua forma più rude. La tempesta magnetica sprigionata dal sole, astro sempre benedetto dalle specie viventi, aveva letteralmente cotto i circuiti e i meccanismi elettronici di tutta la terra, l’evoluta civiltà umana oramai dipendente da robot elettrici e macchine automatizzate di servizio era ora spenta. Un sordo ronzio si levava dalle metropoli dove la popolazione spaesata si spostava per i quartieri in cerca di ogni bene di sostentamento e spesso si levavano urla per contese di oggetti, cibo, i tafferugli dei disperati. In giro si scorgevano i reietti a braccetto con i vagabondi e i Solitari dominavano incondizionatamente.
Next stop: Milanocity 2700_ “Capodanno Big Event” online at 00:25 local time.


