Porpora
agosto 21st, 2012
Di porpora era il prelato vestito.
Purea di parole
per salvare il passante
dalla pena capitale.
Partì l’arringa del porporato
peccati perpetui da perpetrare
possono restare insoluti e parimenti da biasimare
pari al colore pieno e particolare.
Porpora come una prugna matura
paonazzo tramonto, denso e pregno di parole
Palinsesto privo di parole pesanti e
passione da vivere appieno.
Partecipi comparse, presenze senza ripieno.
Peccato! Pochi passi dividono
Peter e il passante sfortunato,
potrebbe approfittarne, il primo, per
pianeggiare una vita poco piana,
persa tra i passanti dei bottoni
poco inclini a prestare orecchio al pupo mai cresciuto.
Poco importa la passione,
poco perdere il filo del discorso, perso
dietro noia senza pari
a un prodigio protestante.
Povero presente, pitturato a più mani
pesanti che dal passato attingono
uno stanco color prugna, e mai un porpora.


