Che strani scherzi fa la mente, continuo a pensare di voler scrivere ancora un post sul mio blog, anche ora, ma sono fossilizzato solo sul mio ultimo intervento che ricordo a memoria:

Ultimo Post: 10/05/2012 Un mese dall’arrivo a Rideopoli.      

“Che meraviglia! Oggi c’è un bel sole. C’è sempre un bel sole qui. Ci son sempre le buone caramelle, sulle bancarelle schierate in parata di colori e profumi sul lungomare. Non soffia mai il vento per dar fastidio, carezza la pelle all’ora di punta, blandisce i raggi sulle panchine e Ombra non dimentica mai di proteggerci. Sempre, gli alberi son verdi e gonfi d’acqua, qui. Sempre è bello il tramonto, colora la fine del mare di un caldo arancio e l’alba, di nuovo, di pesco. Non piangono i bambini, qui; sorridono. Sempre sorridono, sempre. Non mordono i cani, e neanche le pulci. Non ci si alza mai stanchi, qui. Un biscotto per il mio caffè, un biscotto per Buio, il mio cane. Come ogni mattina. Ancora col boccone in bocca, fermiamo le mascelle. Io guardo Buio. Buio guarda me. Io sorride a Buio, Buio mi sorride. Io chiedo a Buio, Buio chiede a me, lanciandoci contro parole identiche, nel medesimo istante “Perché ridevi?”. Intorno la mattina è quella bella di sempre. Sempre con il suo buon profumo di glicine”.

Appena usciti dal locale sia io sia Buio, sputiamo il biscotto. Non ci stancheremo mai di dircelo, qui i biscotti non li sanno fare!

Rideopoli è a buon diritto Bandiera Blu da cinque anni consecutivi e aspetta anche quest’anno la riconferma, il suo mare è sempre cristallino e senza alghe, la sua grande spiaggia accoglie ogni anno migliaia di vacanzieri che scelgono questo paese per rigenerarsi dallo stress della vita lavorativa.

A differenza delle normali località turistiche, i prezzi sono contenuti, nessuno vuole spremere il turista e capita spesso che per strada ci siano famiglie del luogo che vendono biscotti.

Per chi fosse interessato a visitare un luogo pieno di storia, consiglio ancora una volta Rideopoli, infatti il suo castello del quindicesimo secolo, fatto erigere dal duca Gheradino a picco sul mare, è un luogo sicuramente affascinante. Fu considerato per più di un secolo inespugnabile e la vita cittadina del tempo si svolgeva interamente all’interno. Grazie all’opera della collettività rideopolina, è stato interamente restaurato, e oggi è la sede del municipio, ma si può visitare tutto l’anno dalle 10.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.30) al costo di 5 euro a biglietto, i bambini sotto i sei anni entrano gratis.

Qui troverete la luna più brillante d’Europa e sembrerà sorridere anch’essa. Le stelle accompagnano gli aperitivi notturni, la musica soffusa non la troverete nei numerosi e invitanti bar, ma sui marciapiedi, senza alcun mendicante, solo voglia di suonare, senza nessuna parola, solo la musica. Non è raro che la gente si lasci prendere e inizi a improvvisare qualche passo.

Rideopoli città romantica, con il suo ristorante sul molo, il pesce fresco e il rumore del mare sotto i piedi.

Rideopoli città per le famiglie, con le sue bancarelle e le sue giostre.

Rideopoli città giovane, con i suoi discopub sulla spiaggia che tirano tardi fino al mattino, quando poi le coppie improvvisate si allontanano per guardare l’alba che nasce e allietarsi vicendevolmente.

Come recita lo slogan all’entrata della cittadina “Rideopoli, una città per tutti”, quello all’uscita invece “Ci si augura di avervi regalato un sorriso in più”

Ora però da buona guida, devo dirvi che qualche problema anche questa città c’è l’ha. Ad esempio come ho già detto, chiunque venda biscotti in questo paese, non li sa certo cucinare. Appena ci siamo trasferiti qui, io e Buio, ce lo siamo detto. Non passa giorno in cui io e Buio, non ce lo ripetiamo, e poi ci ritroviamo sorridenti e concordi.

Per noi che siamo dipendenti dal biscotto, questa è una pecca di non poco conto. Tutti sempre sorridenti, ma come faranno a sorridere mangiando certi biscotti? Io e Buio non lo sappiamo ancora. In questo mese passato qui, abbiamo raccolto molte informazioni che possono tornare utili a chi vorrà visitare Rideopoli; come dicevo, la gente non sa cucinare i biscotti, sorride sempre e apre bocca solo per mangiare. Bevono sorridendo e sempre con i denti serrati. Qui nessuno parla, all’arrivo a ogni persona viene consegnato un tablet e un biscotto di benvenuto (ovviamente anche questo biscotto non è dei migliori, ma sembra che ci si abitua presto). Tutti si scrivono, scorrono dita e il fracasso delle parole lo si evita volentieri. Forse è questo il segreto del completo relax che regala la città? Fatto sta che presto si smette di usare anche il tablet, ci si sorride, si prende un biscotto e poi ci si capisce in qualche modo.

Altra importante informazione per chi leggendo questo blog vorrà visitare Rideopoli, è che non dovrete mai provare a cucinarvi i biscotti da soli, la gente qui non vede bene chi cucina dei buoni biscotti, se poi aggiungerete delle gocce di cioccolato, sicuramente non aspettatevi di poterli mangiare. Dietro la porta si raduna una fila di persone, tutte sorridenti, che con fare serafico iniziano a lanciarsi contro la porta, uno a uno, e poi tutti insieme, si ammassano, evitano le finestre anche se aperte, loro voglio solo sfondare la porta d’ingresso. Appena riescono ad aprirla, sorridendo corrono verso il forno, afferrano i biscotti non ancora pronti ma molto caldi e li portano via, verso il castello. Se siete in casa, se cercate di fermarli non ci riuscirete, loro vi evitano, pensano solo ai biscotti, e come dargli torto? I miei biscotti sarebbero stati, ahimé, ottimi. Anche nei market non si trovano biscotti confezionati, hanno solo un tipo di biscotto, quel solo tipo di biscotto, e lo trovi ovunque.

Infondo è una cittadina tranquilla, la gente sorride e non fiata mai, nessun vicino con urla moleste, nessun bambino che piange per essere cambiato, nessun cane che abbaia. Una meta ideale per le proprie vacanze e presto ti ritrovi anche tu con un sorriso in viso, senza saperne il motivo.

Presto v’invierò nuovi dati, continuate a seguirmi, iscrivetevi alla newsletter!

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Chiudo chiedendo scusa per non aver aggiornato prima il blog, ma è stato un mese impegnativo, Rideopoli è ancora tutta da scoprire, ma vi giuro che non passerà molto tempo prima del prossimo post! Intanto se volete supportare il mio “lavoro” potete offrire un caffè con biscotto a me e a Buio, tramite l’indirizzo paypal alla fine del blog.

Ora vado, preparerò qualche biscotto e scoprirò cosa succede al castello.

Autore: Byron71

 

 

E ora? Cosa scrivere di quel castello? Ci penserò ancora un po’…

4 Responses to “Un mese dall’arrivo a Rideopoli – FUORI CONCORSO”

  1. scartabella Says:

    *** Il mistero dei biscotti è un bellissimo spunto, diabolico e divertente. Mi ha convinto un po’ meno il “blog”. La parte dell’incipit non si lega con la descrizione realistica da Guida. Più che “questo paese un problema ce l’ha” avrei preferito qualcosa tipo “Rideopoli è un paese deliziosamente bizzarro”, tanto per non anticipare troppo la “trasformazione” e fingere che “va ancora tutto bene”.

  2. scartabella Says:

    Scusa Loki! non ho visto il fuori concorso.

  3. Loki Says:

    Scarta, scusami tu se ti ho incasinato! eheh
    Hai perfettamente ragione, ma nella mia mente mentre lo scrivevo ero proiettato totalmente verso la seconda parte, quindi ho rovinato la prima, pardon e grazie dei consigli, lo correggerò presto!

  4. Arianna Says:

    Peccato che il tuo racconto sia stato fuori concorso. É scritto benissimo e, a parte qualche piccolo refuso, ci sarebbe da correggere solo “senza nessuna parola” in “senza alcuna parola”. Aspetto il seguito…

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